30 ott 2008

Decreto Legge : istruzione e università


Ora che siamo in tempi di scioperi e di proteste in piazza, bisogna fare un po di chiarezza su qual è il motivo di tanta agitazione.

Gli studenti che invece di svolgere le lezioni in scuole e università si ritrovano dietro striscioni e bandiere in un clima da stadio (con tanto di vandalismo e inciviltà, in alcuni casi) protestano per l'approvazione del decreto Gelmini, riguardante le scuole pubbliche.

Per chi avesse partecipato allo sciopero senza sapere chi protestasse o verso cosa, ecco i testi del decreto e della legge 133 (che invece riguarda, tra le altre cose, le università)

Decreto Gelmini Legge 133

Solo dopo aver letto e compreso i testi ci si può finalmente fare un opinione, che non sia solo derivata da quello che si dice in Tv o dalle voci che circolano in scuole e università.

Senza voler entrare nel merito delle leggi, mi limiterò a commentare le scene che si vedono nei telegiornali: studenti che occupano scuole e ingiustamente impediscono il regolare svolgimento delle lezioni; scontri in piazza, come quelli avvenuti a Roma; o addirittura blocco del traffico. Non è giusto che pochi ragazzi, che in molti casi strumentalizzano la protesta, si comportino in questo modo.

E' intervenuto anche il Ministro Maroni, minacciando denunce per chi occupa scuole e università.

Non si deve assolutamente dare credito a questi studenti che pensano di riportare il modello del 1968 ai giorni nostri. Il '68 è finito, e in molti casi non ha avuto i benefici che in molti al tempo speravano; per questo bisogna guardare avanti e smetterla di portare avanti idee vecchie di quarant'anni.

Bisogna invece pensare a rivoluzionare l'università italiana, farla tornare ad essere basata sul merito, eliminando gli sprechi; che permetta un contatto importante col mondo del lavoro; un università selettiva ma aperta a tutti e guidata da professori anche loro scelti in base al merito.



Fonte citazioni: governo.it; camera.it
Fonte immagini: tgcom.it



Musica - Winter 08

Come sempre, a cadenza stagionale, mi appresto ad aggiornare le playlist sul mio ipod. Per chi non lo sapesse, ogni estate e inverno creo una nuova playlist con le canzoni che ascolto in quel periodo; perchè è vero, ogni tanto una canzone ti prende e non finiresti mai di ascoltarla.

La playlist Winter 08, pensata per accompagnarmi durante l'inverno che è appena cominciato, contiene, fra le altre, 3 canzoni che ascolto forse piu delle altre e che mi piacciono particolarmente.

The Script - The man who can't be moved
James Blunt - Goodbye my Lover

Train - Drops of Jupiter

Oltre che la musica vera e propria di queste canzoni mi ha colpito anche il testo, forse perchè mi "tocca" personalmente in piu di un caso. La canzone degli Script è recente, e sta avendo un discreto successo, nonostante siano un gruppo esordiente
James Blunt è ormai affermato in tutta Europa, e Goodbye my lover è del 2005 (da Back to Bedlam) ma l'ho "riscoperta" in questo periodo. E sarà difficile togliersela dalla testa
Anche per i Train c'è stata questa riscoperta, con il loro successone Drops of Jupiter

Ci saranno sicuramente aggiornamenti nella playlist